Attività di ricerca
City Sensing
Negli ultimi anni, recenti esperienze di ricerca a livello internazionale di impiego di sensoristica diffusa e rilevamento immersivo sul territorio ha di fatto delineato un settore di impiego di tecnologie per il territorio piuttosto ben caratterizzato che si sta delineando parallelamente a quello più consolidato del Remote Sensing (Tele-Rilevamento) e che potremmo definire City Sensing.
L’elemento che contraddistingue particolarmente il City Sensing è l’uso di dispositivi tecnologici di rilevamento di piccola dimensione, miniaturizzati, portatili o personali che permettono di “sbriciolare” sul territorio i punti di acquisizione mantenendoli collegati, penetrando a fondo nei contesti complessi come quelli urbani permettendo quindi di analizzarli dall’interno.
Un secondo ma non meno importante elemento è dato dalla dimensione del tempo reale che è ormai permea l’uso di tecnologie di rilevamento diffuso grazie allo sviluppo dei sistemi di connettività. Lo spazio urbano (ma non solo urbano) è divenuto uno spazio interconnesso a tutti gli effetti e grazie a questa condizione i flussi di dati provenienti da una miriade di dispositivi tecnologici (anche non destinati necessariamente all’acquisizione di informazioni sul territorio e l’ambiente) possono essere aggregati istantaneamente e organizzati all’interno di un database geografico fornendo importanti rappresentazioni di quanto sta realmente accadendo intorno a noi.
Possiamo parliamo sempre più di rilevamento immersivo come nuova e stimolante opportunità di indagine sul territorio e sull’ambiente che permette di integrare il quadro di conoscenze già alimentato da dati telerilevati e da giacimenti informativi e indispensabile per una corretta gestione del territorio e dell’ambiente.
I più importanti progetti di real time City Sensing che costituiscono un riferimento sia sul versante scientifico sia su quello culturale sono condotti da Senseable City Lab al MIT e dall’Università di Cambridge in alcuni casi in partenariato con grossi nomi del panorama ICT (cfr Microsoft SensorMap).
Dipartimento Iuav per la ricerca: unità di ricerca "Comunicare la conoscenza"

La complessità delle problematiche connesse alla gestione del territorio e dell’ambiente – sicurezza, qualità, efficienza – comporta una crescente domanda di conoscenze sullo stato e sulle trasformazioni del territorio stesso in tutti i suoi aspetti fisici, socioeconomici e istituzionali. Tali conoscenze sono oggi del tutto inadeguate. E’ diffusamente condivisa peraltro la necessità di nuovo impegno sia a livello culturale che politico-istituzionale per conseguire una migliore e sistematica conoscenza del territorio e dell’ambiente del sistema Paese, finalizzate alla sua salvaguardia e valorizzazione. La formazione di esperti con elevate competenze scientifiche e culturali, e la loro disseminazione nel sistema della P.A., delle strutture di ricerca e delle imprese che operano nel settore ICT Information communication tecnology orientato al territorio e all’ambiente costituisce una leva strategica
Dottorato di Ricerca "Nuove Tecnologie e Informazione Territorio/Ambiente"
Nel corso di Dottorato di Ricerca in Nuove Tecnologie e Informazione Territorio e Ambiente si costruisce un profilo di ricercatore nell’area ICT orientato verso i temi della pianificazione, del governo e della gestione del territorio e della tutela dell’ambiente alle varie scale e nei vari settori.
Il dottore di ricerca acquisisce da un lato competenze e conoscenze approfondite sulle risorse tecnologiche e sulle problematiche applicative di riferimento : ambiente, pianificazione e uso del suolo, sicurezza idrogeologica, mobilità; dall’altro una sensibilità sugli aspetti che caratterizzano il rapporto tra modelli di conoscenza e processi decisionali, avendo come riferimento la costruzione di quadri di conoscenza condivisa a supporto dei sistemi di azione, che sono alla base dei processi di governance del territorio e dell’ambiente.
Attività nel dottorato
L'attività in seno al dottorato iniziata nel 2008 ha durata triennale e si concluderà a fine 2010. Durante lo svolgimeto del corso si intrecciano relazioni significative con l'attività dello spin-off UniSky e con le attività formative della laurea magistrale e il Master di II livello in SIT e Telerilevamento.
> scheda profilo dottorando
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> vai al sito dell'area SIT Formazione e Ricerca
Progetti di ricerca
> Area 51 Feltre
> Eye On Venice
> SIT per Mola di Bari
> Nuovo portale web per GAL Venezia orientale